approccio a Revit 2008



Come mi faceva notare un lettore del blog per problemi dovuti al sito le immagini del post non sono più visibili, se può interessarti a questo indirizzo ho scritto un nuovo articolo stavolta su revit 2012, ti lascio il link
http://www.grafica2d3d.com/?p=813
In questi giorni sto provando revit 2008 e non mi sembra niente male

L interfaccia del programma abbastanza ordinata e devo dire assomiglia molto ad

archicad almeno nella disposizione dei comandi, vediamo nella parte superiore

gialla ci sono i classici tasti di gestione file viste e modifica, nella parte blu ci sono

i parametri di impostazione dei vari strumenti muro porta ecc e cambiano a secondo

dell oggetto che andiamo a selezionare,nella parte rossa abbiamo una sorta di

navigatore che ci consente di passare da un piano ad un altro o visualizzare viste

3d prospetti e sezioni, nella parte verde ci sono gli strumenti di disegno muri porte

ecc, infine nella parte grigia in basso e possibile impostare la scala lo stile di grafica

e altre opzioni legate alla visualizzazione.

Da revit andiamo in file importa/collega formati cad

Dal pannello appena aperto selezioniamo il file sotto notiamo una serie di

interessanti funzioni

Innanzitutto possiamo scegliere se inserire il nostro dwg o semplicemente aprirlo

come collegamento, scegliere quali layer del dwg aprire, il colore dei layer se deve

essere bianco e nero, a colori o con colori invertiti, il posizionamento e in quale

livello deve trovarsi

Una volta importato il file notiamo cliccandoci su che raggruppato in un unico

file, ma dalla barra appena sopra il disegno possiamo esploderlo completamente

o parzialmente.

Siccome in questo esempio voglio ricalcare il dwg non esplodo il disegno in modo

tale da non avere tante parti distinte che mi creano confusione.

Prima di cominciare a definire i muri vado ad impostare i piani di lavoro, cio le

quote dei vari piani, nel mio disegno ho un primo piano a quota 3.50 m e un

secondo piano a 3.00 m.

Il discorso dei piani di lavoro molto importante in revit in quanto possiamo

legare l altezza delle pareti ai piani di lavoro,in modo tale che se in fase di progetto

l altezza del piano dovesse cambiare baster cambiare l altrezza del piano di lavoro

e tutte le pareti si adegueranno all altezza impostata senza dover modificare le

altezze per tutti i muri .

Per visualizzare i piani di lavoro vado in strumenti piano di lavoro imposta

piano di lavoro e nel pannello posso visualizzare i piani di lavoro esistenti

Per modificarli o crearne altri vado in una vista di prospetto con i comandi di

navigazione

Ciccando ad esempio sul prospetto est noto che esistono di default un piano terra

a quota 0 e un piano primo a quota 3.10m

Trascinando con il mouse la scritta piano terra la sollevo a 3.50m

Per aggiungere un nuovo livello dalla barra degli strumenti a sinistra scelgo livello

mi posiziono sopra il livello piano primo e traccio una linea orizzontale che il

programma chiamer automaticamente livello 3 ma ciccandoci sopra posso

rinominare come piano secondo

Posso vedere il risultato in 3d premendo l apposito tasto in alto (con il simbolo

della casetta)

nei prossimi giorni cercherò di esaminare meglio altre funzioni

ciao

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2 thoughts on “approccio a Revit 2008

  1. ciao purtroppo su alcuni tutorial scritti molto tempo fa si sono perse le immagini e non capisco il perchè.<br />In questi giorni sicuramente ne scriverò uno simile per revit 2012, con la nuova interfaccia aggiornata, se fai un giro da queste parti di tanto in tanto lo troverai. Ciao

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