Introduzione a cinema 4D r11.5 parte 3

Come gia accennato in precedenza nel pannello degli oggetti 3d possiamo creare velocemente delle geometrie base dalle quali iniziare i nostri lavori
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scegliamo ad esempio un cubo ed inseriamolo nella scena
Innanzitutto impariamo a selezionare un oggetto, la selezione è alla base di qualunque operazione di modifica su un oggetto
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Nel pannello in alto troviamo vari metodi di selezione circolare, quadrato, forme libere curve, forme libere poligonali, un altro modo molto semplice per selezionare un oggetto è quello si selezionare l’oggetto dal pannello a destra che elenca tutti gli oggetti presenti nella scena, basta cliccare sul nome cubo e l’oggetto si seleziona
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Vediamo ora le funzioni MUOVI SCALA RUOTA, i tasti li troviamo nella barra in alto subito dopo il tasto di selezione
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Selezionato un oggetto clicchiamo sul tasto muovi, appaiono due assi colorati di rosso e blu al centro dell’oggetto (che diventano 3 nella finestra 3d) avvicinandoci a questi assi notiamo che diventano di colore giallo quando ci passiamo sopra, in quel momento possiamo effettuare uno spostamento lungo quell’asse
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Possiamo effettuare manualmente lo spostamento leggendo nel quadrante al centro la misura dello spostamento, oppure possiamo impostare numericamente gli spostamenti
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Allo stesso modo possiamo impostare la scala e la rotazione, sempre attorno uno degli assi x y z
Inoltre scegliendo tra oggetto ed assoluto nelle preferenze sotto possiamo decidere se fare spostamenti assoluti rispetto allo zero impostato dal programma, oppure impostare spostamenti relativi a partire da uno zero contenuto al centro dell’oggetto
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Per impostare numericamente uno spostamento basta semplicemente scrivere in basso il valore dello spostamento nella casella relativa all’ asse e dare l’invio
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Nello stesso identico modo funzionano le operazioni di scala e di rotazione
Ritorniamo per un attimo alle funzioni
ORBITA E ZOOM come accennato in una delle parti precedenti era possibile attivare questi comandi utilizzando i tasti sopra ogni finestra, in realtà esistono anche delle utili scorciatoie da tastiera che ci facilitano di molto la vita
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ALT + CLICK ci consente di orbitare il modello attorno ad un punto della scena in cui clicchiamo
1 + CLICK ci consente di zoom mare avanti e dietro il nostro modello
Dalle ultime versioni di cinema 4d è stato introdotto l’uso dei livelli che come in ogni programma di grafica 2d o 3d consentono di mantenere più ordinato l’intero progetto, il pannello di settaggio dei livelli è richiamabile dal pannello degli oggetti
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Cliccando sul primo cerchi subito dopo il nome dell’oggetto “cubo” ci appare un menu contestuale, apriamo il browser livelli e diamogli un occhiata
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In questo pannello scegliamo file – nuovo livello con il quale creiamo un nuovo livello
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Cliccando sul nome livello possiamo rinominarlo a nostro piacimento
I due pallini piccoli subito dopo quello grande, ribattezzati semafori consentono di rendere visibile/invisibile l’ oggetto
all’interno della viewport il pallino superiore
all’interno del il pallino superiore
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Basta semplicemente cliccare sui pallini per accenderli o spegnerli
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Cliccando su di essi varie volte possiamo vedere che assumono vari colori grigio, verde, rosso per spiegare il significato di questi colori è necessario spiegare un concetto molto importante in cinema 4d ovvero quello della GERARCHIA PADRE FIGLIO
Per raggruppare assieme più oggetti in cinema 4d è necessario creare una gerarchia, esistono due tipi di gerarchie,
1 ) quella in cui un oggetto è l’oggetto padre ed altri oggetti sono oggetti figli, partendo da 4 oggetti nella scena, per creare una gerarchia dove il cubo è il padre e gli altri oggetti sono i figli basta semplicemente dal pannello degli oggetti trascinare gli oggetti figli sull’oggetto padre
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Cubo oggetto padre
Sfera toroide cono oggetti figli
2) l’oggetto padre è un oggetto nullo e gli oggetti figli sono le geometrie della nostra scena
Innanzitutto creiamo un oggetto nullo
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Oggetto nullo padre
Cono toroide sfera cubo oggetti figli
La gerarchia padre figlio in cinema 4d serve a gestire molti aspetti sia della modellazione avanzata, ma anche dei materiali, infatti se ad un materiale padre assegniamo un materiale, tutti gli oggetti figli avranno lo stesso materiale, a meno che non ne abbiamo gia assegnato uno precedentemente al figlio che in questo modo non sarà influenzato da materiale dell’oggetto padre
Una volta descritto sommariamente il concetto padre figlio in cinema 4d
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sperando di non fare troppa confusione ritorniamo un attimo ai nostri semafori eravamo rimasti al semaforo grigio verde e rosso e al significato dei vari colori
verde vuol dire che quell’oggetto è visibile anche se il padre è invisibile
rosso vuol dire nascosto anche se il padre è visibile
grigio vuol dire che sarà visibile o invisibile come il padre

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