Tutorial autocad 2012 : materiali, luci, render p.2

Tutorial2012 : materiali, luci, render p.2

Continuiamo con la nostra panoramica sui settaggi dei materiali per2012
Prima di riprendere con i vari canali dei materiali, vediamo come si crea un nuovo materiale.
Nel browser dei materiali, troviamo superiormente un tasto CREA NUOVO MATERIALE, possiamo scegliere tra varie impostazioni molto comode perchè ci permettono di partire da un tipo di materiale preimpostato che setta in automatico le principali caratteristiche del materiale, al quale dovremmo solo fare piccole modifiche per personalizzarlo. Questo pannellino dei materiali preimpostati riprende un po’ quello di 3d studio max e dei materiali per mentalray preimpostati
Al suo interno troviamo i principali materiali utilizzati in ambito architettonico (ceramica, cementi, vetro, acciaio ecc).

Basta cliccare su uno dei materiali preimpostati per dare al nostro materiale generico le caratteristiche fisiche del materiale scelto, in questo modo diventa davvero facile anche per i meno esperti creare da subito materiali realistici

Tutorial autocad 2012 : materiali, luci, render p.2
Tutorial autocad 2012 : materiali, luci, render p.2
Alcuni materiali pre impostati riportano tutti i settaggi tipici del materiale generico ma solo quelli più importanti per quel tipo di materiale, rendendo davvero semplice la personalizzazione e la creazione dei materiali anche quelli che solitamente danno più noia ai principianti tipo l’acqua, il vetro
Ecco come appare la schermata relativa al materiale acqua con pochissimi settaggi
Tutorial autocad 2012 : materiali, luci, render p.2
Oppure lo specchio
Tutorial autocad 2012 : materiali, luci, render p.2
Oppure alcuni tipi particolari di vetro
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Come dicevamo nel precedente dobbiamo pensare ai materiali dicome composti da una serie di strati sovrapposti, dove il principale, quello più esterno è il GENERICO quello visto nel primo tutorial.
Dopo il canale GENERICO che da la tessitura o il colore al nostro materiale ci sono una serie di strati sottostanti che possono essere attivati o non a secondo del tipo di effetto che vogliamo dare al nostro materiale
La RIFLETTIVITA’ se attivata rende il materiale riflettente
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Ci sono due tipi di riflettività
DIRETTA indica la quantità di riflessione quando guardiamo l’oggetto frontalmente, il valore 0 indica nessuna riflessione, valori maggiori indicano la riflessione
OBLIQUA DIRETTA indica la quantità di riflessione quando guardiamo l’oggetto lateralmente, il valore 0 indica nessuna riflessione, valori maggiori indicano la riflessione
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Con il pulsante di lato ai due tipi di riflessione possiamo scegliere se visualizzare nella riflessione un immagine o delle tessiture preimpostate (scacchi, sfumatura, marmo ecc …)
Prendiamo ad esempio un materiale acciaio inossidabile tra quelli preimpostati
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Le operazione proposte sono:
un colore generico grigio
la brillantezza aumentata al 95 %
i riflessi sono di tipo metallico
la riflessione sia diretta che obliqua sono state aumentate al massimo ovvero al 100%
Questo l’effetto in fase di, molto bello considerando che l’abbiamo praticamente impostato in 5 secondi e facendo qualche prova sicuramente si può fare anche meglio.
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Se proviamo ad inserire una scacchiera ( che possiamo anche scalare ed orientare con l’editor delle composizioni) nella riflessione questo è il risultato
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L’effetto riflettente lo abbiamo soltanto nella parte nera della scacchiera che funziona come una specie di canale alpha che rende applicato l’effetto solo nelle zone bianche e non in quelle nere
La TRASPARENZA se attivata rende il materiale trasparente
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Valore indica la percentuale di trasparenza
0 nessuna trasparenza 100 massima trasparenza
Con immagine è possibile caricare un immagine oppure scegliere tra le solite mappe preimpostare clip_image026
Che come visto precedentemente funzionano come una sorta di canale alpha che applica la trasparenza solo nelle parti bianche dell’immagine caricata, lasciano inalterate le parti nere
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La dissolvenza immagine indica il grado di trasparenza delle parti nere caricate nello slot immagine relativo alle trasparenze, quindi le parti bianche saranno interamente trasparenti, le parti nere invece avranno il grado di trasparenza impostato in dissolvenza immagine
( 100 nessuna trasparenza, 0 massima trasparenza )
La traslucentezza indica invece la quantità di luce assorbita e quella riflessa, dove 0 non è traslucido, 100 ha la massima traslucentezza
La rifrazione infine si riferisce all’indice di rifrazione unico in ogni materiale, è possibile impostare manualmente l’indice di rifrazione, sul web è presente una tabella degli indici IOR dei materiali, oppure utilizzare i valori già preimostati dei principali materiali trasparenti
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Anche se per fare delle vetrate è molto più facile crearle utilizzando i materiali preimpostati che rendono molto meglio e la scelta di tipologie di vetrate è davvero molto vasta
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Invece i vetri colorati vengono creati da una base di materiale generico
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Insomma la libreria dei materiali è fornitissima basta solo sperimentare un per ottenere da subito buoni risultati

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