Georeferenziare un dwg con autocad map

In questo breve vedremo come georiferire un dwg utilizzando autocadmap ,
ma detto tra noi J avrei potuto benissimo usare anche la versione classica diin
quanto è un operazione molto semplice da eseguire come vedremo.
Innanzitutto per chi non sapesse cosa vuol dire georiferire detta in parole semplicissime
vuol dire posizionare un disegno sulle sue coordinate geografiche (sia esso dwg o raster
o qualunque altro formato di file grafico) .

E’ facile intuire che parliamo di georiferire un dwg o un tif quando stiamo facendo un
lavoro di urbanistica o di altro genere ma comunque legato al territorio.
Solitamente quando lavoriamo con i g.i.s è fondamentale georiferire ogni tavola da utilizzare
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Per georiferire un dwg abbiamo necessariamente bisogno conoscere le coordinate
di alcuni dei punti rappresentati nel nostro disegno, solitamente non è difficile che i
dwg comunali (ctr) siano gia georiferiti, nel caso non lo siano abbiamo bisogno di
conoscere le coordinate di una serie di punti del nostro dwg, queste informazioni
possono essere reperite o da un IGM in formato raster della nostra area che
spesso hanno indicate le coordinate nei quattro vertici della carta, oppure
ancora meglio se abbiamo un ortofotocarta georiferita della nostra zona, un ortofotocarta
sarebbe una foto area in formato tif, ci accorgiamo che è georiferita quando la troviamo
associata ad un file tfw che contiene le informazioni relative alle sistema di coordinate
con cui è georiferita la carta
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Bene adesso vediamo come fare è semplicissima come procedura, innanzitutto apriamo
il dwg da georiferire dopo di che inseriamo l’ortofotocarta nel disegno dal
menu map – image – insert
come possiamo notare i due disegni non combaciano la posizione dell’ortofotocarta è
quella corretta mentre il dwg è da spostare. Potere trasformare l’intero dwg in un blocco
per evitare di perdere pezzi mentre lo spostate, però non è necessario
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Individuate sul dwg e sull’ ortofotocarta dei punti in comune ad esempio gli spigoli di
edifici, riguardo al numero di punti ovviamente piu ne prendete e piu precisa sarà la
sovrapposizione, inoltre conviene scegliere punti sparsi negli spigoli e al centro e non in
una sola zona.
Scegliamo quindi dal menu modify – 3d operation – align con l’osnap inserito scegliamo
il primo punto sul dwg e lo stesso punto sull’ortofoto e cosi via per tutti gli altri punti, una
volta indicati tutti i punti premiamo invio, il programma ci chiede se vogliamo scalare il
disegno rispetto ai punti presi, ovviamente se il dwg è gia in scala diciamo di no.
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Come possiamo vedere dwg e ortofotocarta sono perfettamente coincidenti possiamo
anche eliminare l’ ortofoto e salvare il dwg
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Map info impressioni sul programma

Ciao a tutti questa è una breve panoramica su mapinfo programma gis molto
versatile e potente, rispetto ad arcview penso sia anche più semplice soprattutto
nella parte di editazione e stampa inoltre il linguaggio di programmazione che
utilizza mapinfo è mapbasic che deriva dal visualbasic uno dei linguaggi di
programmazione piu diffusi al mondo, cosa che non si può dire dell’ avenue
di arcview.

In questo periodo ho cominciato a rivedere un po’ mapinfo, che ho usato un
paio di anni fa, perché forse dovrei usarlo per un lavoro, ho fatto una ricerca
su internet di materiale in italiano per mapinfo ma praticamente non c’è nulla.
Cominciamo allora:
Ogni progetto di mapinfo è composto da due file
*.tab contiene la descrizione della struttura della tavola
*.dat contiene i dati veri e propri
In piu mapinfo puo leggere dati in
Dbf access
Bmp,tif immagini
Xlm excell
Inoltre se nel nostro file abbiamo creato oggetti come punti linee o poligoni
ci sarà un file
*.map che contiene le coordinate di questi punti
*.id che contiene le info per il collegamento fra dati e oggetti
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Per aprire un file con mapinfo basta andare in apri e scegliere l’estensione del nostro
file sia esso una tabella di un database o un immagine
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Ad esempio abbiamo una tabella excell
Da mapinfo andiamo in apri scegliamo il file xls di excel
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Che apparirà nella nostro programma
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Per aprire un dwg (importante salvarlo in2000 altrimenti potrebbe
dare un errore)
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Dal menu tools – universal traslator – universal traslator
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Dal pannello scegliamo il file dwg e il sistema di coordinate italiano gauss
boaga (zone2 east)
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Poi scegliamo dove voler salvare il nostro file mapinfo
Apriamo poi il file .tab appena convertito
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Apriamo il pannello dei layer con l’apposito pulsante e vediamo la nostra tavola
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I simboletti sopra indicano se il layer
È visibile
È editabile cioè è possibile scriverci all’interno
È selezionabile
Ha etichette visibili
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Attiviamo il tasto editabile, cioè la matita e notiamo che si sbloccano i tasti di
editazione per aggiungere nuovi segni grafici alla nostra tavola (linea,
linea continua,arco,regione poligonale,circolare rettangolare,testo)
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Dal menu table – maintenance – table structure
Apriamo il pannello di impostazione della tabella legata alla tavola appena aperta
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image025 scegliamo la nostra tavola e diamo l’ok
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In questo pannello possiamo leggere tutte le caratteristiche della nostra tabella,
ovvero
Abbiamo una sola colonna di nome blank i cui dati sono di tipo character cioè
di tipo testo, in mapinfo come in tutti i database quando si creano delle
colonne bisogna specificare il tipo di dati in esso contenuti i più importanti
ed utilizzati sono:
Character carattere
Integer numero intero
Small integer numero intero piccolo di poche cifre
Decimal numero con virgola
Date data
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Con add field possiamo aggiungere una colonna, nominarla e scegliere il formato
di dati che deve contenere.
Con remove field com’è facilmente intuibile possiamo eliminare una colonna

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Mapinfo all’apertura ci chiede se vogliamo aprire l’ultima sessione di lavoro che
avevamo aperto , aprire un workspace cioè un piano di lavoro che abbiamo
precedentemente salvato che ci consente in un solo colpo di riaprire tutte le
tavole, le tabelle i layout i grafici che stavamo usando senza doverli riaprire
manualmente uno ad uno, open table invece ci consente di aprire una singola tavola.
Scegliamo di aprire una tavola
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E andiamo a riaprire la tavola creata nel precedente tutorial
Con il tasto new browser possiamo visualizzare la tabella relativa a questa tavola
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Con i tasti di selezione possiamo selezionare
Un singolo oggetto
Fare una selezione rettangolare
Fare una selezione circolare
Fare una selezione poligonale
Con i tasti di zoom possiamo
Ingrandire lo zoom
Rimpicciolire lo zoom
Impostare uno zoom in scala immettendo numericamente il fattore di zoom
Usare il pan per spostarci sulla tavola
Richiedere info su un dato oggetto

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Tutorial arcview 3.2 n 2

Contenuti di questo tutorial:
· Lavorare su una planimetria in formato dwg
· Modificare il legend editor
Partiamo da un disegno dwguno dei formati più usati dai comuni per elaborare planimetrie
Attenzione per importare un disegno dwg in arcview 3.2 è necessario che il dwg sia in formato14 se non lo è daandare in salva con nome e in salva come sceglierer14

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Per importare in arcview un dwg innanzi tutto dobbiamo caricare l’extensions che ci permette di leggere i file DWG
Dal menù FILE – EXTENSIONS spuntiamo CAD Reader e premiamo OK
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Ora inseriamo il DWG nella view
Dal menù VIEW- ADD THEME
In DATA SOURCE TYPE selezionare FEATURE DATA SOURCE e selezioniamo il file DWG da aprire
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ATTENZIONE accanto al nome del DWG troviamo una cartellina gialla con un piccolo riquadro verde, cio sta ad indicare che questo file DWG ha degli altri file al suo interno, infatti cliccando una volta sulla cartellina gialla appariranno altre voci (line, point, polygon annotation) questo perché quando è stata creata la planimetria DWG insono stati creati layer diversi per linee, punti quotati, poligoni e testo.
Questo è un lavoro ben fatto, avere la planimetria distinta su vari layer ,mi permette di non aprire tutti i layer ma solo quelli che sono utili al mio lavoro
Ciccando su una sola delle voci posso scegliere di aprire solo le linee, i punti quotati, i poligoni e il testo del mio disegno oppure selezionarli tutti per aprire l’intero DWG
Per il nostro decidiamo di aprire solo il layer POLYGON selezioniamolo e premiamo OK il DWG verrà caricato nella view
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Una volta aperto il DWG guardiamo il legend editor e notiamo una classificazione con 4 colori e numerazione 1 3 6 7
Tale classificazione è dovuta al raggruppamento in layer fatto insulla planimetria DWG
Se a questo punto volessimo lavorare non su tutti i poligoni ma solo su alcuni, nascondendo gli altri dobbiamo aprire le proprietà del tema e indicare i poligoni che ci interessano
Dal menu THEME – PROPERTYES ariamo il pannello delle proprietà del tema
Selezioniamo Drawing ci appaiono i layer che compongono il DWG polygons
Edi= edifici
Fog= foglio
Mar= marciapiedi
Rec= recinti
Ver = verde
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Selezioniamo solo quelli che vogliamo visualizzare a video tenendo premuto il tasto shift , in questo caso sceglierò di visualizzare gli edifici i marciapiedi e il verde, lascio in nero queste tre voci e premo ok
NB: Gli altri layer non sono stati eliminati dal progetto ma sono soltanto resi invisibili, se volessimo eliminarli completamente dovremmo servirci di un estensione apposita tipo CAD TOOLS scaricabile gratuitamente sul sito della esri che magari vi spiegherò la prossima volta
Ora modificheremo il legend editor e classificheremo i colori in modo da mostrarci gli edifici, i marciapiedi e il verde con colori diversi.
Clicchiamo due volte velocemente sul legend editor per aprire il pannello dei settaggi
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notiamo :
Theme è il nome del file aperto
Legend type è il tipo di classificazione adottata
Values field è il campo rispetto al quale è stata fatta la classificazione unique value

Apriamo una piccola parentesi:_____________________________________________________

In arcview esistono tre tipi di classificazioni

Single symbol : da un unico valore (quindi un unico colore) a tutti gli oggetti contenuti nel disegno
Unique value : da un valore diverso (quindi un colore diverso) agli oggetti in base ai dati di un campo della tabella da noi scelta
ES: abbiamo una tabella tipo

POLYGON
PROVINCIA
CITTA’
1
Napoli
S.Giorgio
2
Napoli
Portici

Classificando una copertura con unique value dandogli come campo “città” arcview colorerà la planimetria di due colori diversi uno per indicare i poligoni della città di S.Giorgio una per indicare i poligoni di Portici

Graduate color : crea una classificazione di colori graduali rispetto ad un campo di una tabella usando metodi statistici a scelta dell’utente per raggruppare i valori
_______________________________________________________________________
Torniamo al nostro tutorial
Per ottenere la legenda che vogliamo scegliamo una classificazione di tipo unique value
Come Values Field scegliamo Layer
Abbiamo scelto quindi una classificazione con valore unico in base al campo layer
Se andiamo ad aprire la tabella relativa allo shapefile aperto (vedi 1)
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notiamo che nel campo LAYER troviamo le voci edi, ver, mar e la classificazione è fatta in base a questi tre valori
Premendo il pulsante apply le modifiche vengono applicate alla nostra view
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Se volessimo cambiare i colori degli edifici per motivi estetici bisogna riaprire il legend editor ciccando due volte rapidamente su di esso
Dopo di che ciccare ancora due volte rapidamente sul colore da modificare si apre il Fill palette
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Nel primo pannello con il simbolo di secchiello scegliamo il tipo di riempimento
Nel quinto pannello con il simbolo del pennello scegliamo il colore del riempimento
Click due volte sul colore scelto e quando questo nuovo colore passa sul pannello del legend editor ripremiamo apply per trasferire le modifiche

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