TUTORIAL Archimaterial plugin gestione materiali archicad

Pur utilizzando molto spessoe preferendolo per immediatezza ad altri

programmi che conosco, devo ammettere che ha alcune lacune che inspiegabilmente

non vengono mai corrette in nessuna delle nuove versioni, per questo motivo molte

società esterne hanno sviluppato dei plugin esterni che sopperiscono a queste carenze.

Il plugin che vorrei mostrare oggi archi material che serve a migliorare la gestione dei

materiali inche secondo me molto carente.

I difetti principali della gestione dei materiali disono:

  • l impossibilità di visualizzare in anteprima i materiali in modo da visualizzare

velocemente quello che ci serve

  • per applicare un materiale ad un componentedobbiamo

necessariamente aprire il pannello di settaggio del componente che ci interessa

  • a meno che non estendiamo al massimo la barra delle informazioni con perdita

di spazio sullo schermo

  • l impossibilita di ritagliare o raddrizzare un immagine senza ricorrere a programmi

di fotoritocco esterni

Il plugin archi material riesce a sopperire a queste carenze permettendo una gestione

dei materiali simile a quella di atlantis permette cioè di visualizzare

in anteprima tutti i materiali e di applicarli semplicemente trascinandoli, consente inoltre

di raddrizzare e ritagliare un immagine oltre ad applicare altri effetti.

Dopo aver installato il plugin copiando il file apx nella cartella addons die la

cartella .lib tra le librerie dipossiamo aprire i programma

In DESIGN EXTRADESIGN ARCHIMATERIAL

Apriamo la palette archimaterial


Premendo sul primo tasto si aprono due pannelli nel primo visualizziamo un anteprima

Di tutti i materiali caricati nelle librerie attive di archicad, nel pannello bianco invece

Appaiono le info riguardanti gli oggetti che andiamo a selezionare

Ad esempio selezioniamo il tetto e vediamo che nel pannello appariranno le info

Se volessimo cambiare velocemente la texture del tetto ci basta individuare la texture

desiderata nel pannello di riepilogo delle texture e trascinarla nel pannello delle info

del singolo oggetto appena visto sopra

Vediamo la nuova texture applicata in un attimo

Se volessimo trasferire le propriet di un materiale ad un altro la cosa

altrettanto immediata,

selezioniamo in primo luogo l oggetto sorgente

clicchiamo sul pulsante con il contagocce e clicchiamo su un punto

notevole (spigolo) dell oggetto, clicchiamo sul pulsante con la siringa e

clicchiamo su un punto notevole (spigolo) dell oggetto che deve ricevere

il nuovo materiale

Con il quarto pulsante possiamo caricare una texture qualunque dal nostro pc con

APRI, creare in automatico un immagine bump spuntando la voce crea

l immagine e salvvandola nelle librerie attive di archicad

Con il quarto tasto possiamo aprire una texture

Con lo strumento poligono posso ritagliare e raddrizzare prospetticamente un immagine

salvandola poi tra le librerie attive di archicad

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Map info impressioni sul programma

Ciao a tutti questa è una breve panoramica su mapinfo programma gis molto
versatile e potente, rispetto ad arcview penso sia anche più semplice soprattutto
nella parte di editazione e stampa inoltre il linguaggio di programmazione che
utilizza mapinfo è mapbasic che deriva dal visualbasic uno dei linguaggi di
programmazione piu diffusi al mondo, cosa che non si può dire dell’ avenue
di arcview.

In questo periodo ho cominciato a rivedere un po’ mapinfo, che ho usato un
paio di anni fa, perché forse dovrei usarlo per un lavoro, ho fatto una ricerca
su internet di materiale in italiano per mapinfo ma praticamente non c’è nulla.
Cominciamo allora:
Ogni progetto di mapinfo è composto da due file
*.tab contiene la descrizione della struttura della tavola
*.dat contiene i dati veri e propri
In piu mapinfo puo leggere dati in
Dbf access
Bmp,tif immagini
Xlm excell
Inoltre se nel nostro file abbiamo creato oggetti come punti linee o poligoni
ci sarà un file
*.map che contiene le coordinate di questi punti
*.id che contiene le info per il collegamento fra dati e oggetti
image038
Per aprire un file con mapinfo basta andare in apri e scegliere l’estensione del nostro
file sia esso una tabella di un database o un immagine
image004
Ad esempio abbiamo una tabella excell
Da mapinfo andiamo in apri scegliamo il file xls di excel
image006
Che apparirà nella nostro programma
image039
Per aprire un dwg (importante salvarlo in2000 altrimenti potrebbe
dare un errore)
image010
Dal menu tools – universal traslator – universal traslator
image012
Dal pannello scegliamo il file dwg e il sistema di coordinate italiano gauss
boaga (zone2 east)
image014
Poi scegliamo dove voler salvare il nostro file mapinfo
Apriamo poi il file .tab appena convertito
image040
Apriamo il pannello dei layer con l’apposito pulsante e vediamo la nostra tavola
disegno2
I simboletti sopra indicano se il layer
È visibile
È editabile cioè è possibile scriverci all’interno
È selezionabile
Ha etichette visibili
image041
Attiviamo il tasto editabile, cioè la matita e notiamo che si sbloccano i tasti di
editazione per aggiungere nuovi segni grafici alla nostra tavola (linea,
linea continua,arco,regione poligonale,circolare rettangolare,testo)
image020
image042
Dal menu table – maintenance – table structure
Apriamo il pannello di impostazione della tabella legata alla tavola appena aperta
image043
image025 scegliamo la nostra tavola e diamo l’ok
image027
In questo pannello possiamo leggere tutte le caratteristiche della nostra tabella,
ovvero
Abbiamo una sola colonna di nome blank i cui dati sono di tipo character cioè
di tipo testo, in mapinfo come in tutti i database quando si creano delle
colonne bisogna specificare il tipo di dati in esso contenuti i più importanti
ed utilizzati sono:
Character carattere
Integer numero intero
Small integer numero intero piccolo di poche cifre
Decimal numero con virgola
Date data
image029
Con add field possiamo aggiungere una colonna, nominarla e scegliere il formato
di dati che deve contenere.
Con remove field com’è facilmente intuibile possiamo eliminare una colonna

image044
Mapinfo all’apertura ci chiede se vogliamo aprire l’ultima sessione di lavoro che
avevamo aperto , aprire un workspace cioè un piano di lavoro che abbiamo
precedentemente salvato che ci consente in un solo colpo di riaprire tutte le
tavole, le tabelle i layout i grafici che stavamo usando senza doverli riaprire
manualmente uno ad uno, open table invece ci consente di aprire una singola tavola.
Scegliamo di aprire una tavola
image033
E andiamo a riaprire la tavola creata nel precedente tutorial
Con il tasto new browser possiamo visualizzare la tabella relativa a questa tavola
image045
image046
Con i tasti di selezione possiamo selezionare
Un singolo oggetto
Fare una selezione rettangolare
Fare una selezione circolare
Fare una selezione poligonale
Con i tasti di zoom possiamo
Ingrandire lo zoom
Rimpicciolire lo zoom
Impostare uno zoom in scala immettendo numericamente il fattore di zoom
Usare il pan per spostarci sulla tavola
Richiedere info su un dato oggetto

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test con vray per uno studio di un oggetto di design

sto cercando di creare un piccolo set per il di oggetti di design con 3d studio max renderizzato cone maxwell.
L’oggetto è un archimodels
Prima prova con vray, la riflessione mi sembra buona ma i colori un po slavati, che ne pensate voi
forse è troppo forte la luce

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