Scala di riduzione e scala di ingrandimento nel disegno tecnico

In questo tutorial vediamo come funzionano le Scala di riduzione e scala di ingrandimento nel disegno tecnico

Le principali scale di rappresentazione grafica sono

SCALA REALE Scala 1:1

L’oggetto disegnato sulla carta è della stessa misura dell’oggetto nella realtà

SCALE DI RIDUZIONE es. Scala 1:5 1:10 1:20

L’ oggetto disegnato sulla carta è più piccolo dell’oggetto nella realtà

SCALE DI INGRANDIMENTO es Scala 2:1 5:1 10:1

L’ oggetto disegnato sulla carta è più grande dell’oggetto nella realtà

La scala reale spesso si utilizza per oggetti meccanici abbastanza piccoli

La scala di riduzione si usa in quasi tutti i settori dalla meccanica, all’architettura, al design, all’ urbanistica.

Viene adottata per rappresentare tutti quegli oggetti di media o elevata grandezza, che non potrebbero mai essere rappresentati in scala 1;1

La scala di ingrandimento si usa spesso in meccanica, per rappresentare oggetti particolarmente piccoli o per fare ingrandimenti di dettagli dell’oggetto da rappresentare

Teoricamente si potrebbero usare tutte le scale di ingrandimento e riduzioni che si vogliono ma di fatto anche secondo le norme del disegno tecnico si utilizzano scale predefinite in quasi tutti i settori.

Le principali scale di misura sono

5:1 2:1 1:1 1:2 1:5 1:10 1:20 1:25 1:50 1:100 1:200 1:500 1:1000 1:2000 1:5000 1:10000 ecc

A secondo del settore dalla meccanica, al design, all’architettura si scelgono scale di riduzione sempre più grandi, in quanto dovendo rappresentare oggetti sempre più grandi occorre rimpicciolirli sempre più.

A volte per l’esigenza di stampare grandi oggetti su fogli di piccole dimensioni si tende a stampare fuori scala, cioè adattando le dimensioni del disegno al foglio.

In questo caso per avere dei riferimenti sulle dimensioni dell’oggetto è fondamentale inserire nel disegno una scala metrica che ci permetterà di ricavare, rapportando le misure fuori scala del disegno, a quelle della scala metrica, le misure reali dell’oggetto.

Scala di riduzione e scala di ingrandimento

Spesso guardando un disegno e leggendone la scala accanto viene sempre il dubbio di quali siano le dimensioni reali dell’oggetto.

In realtà il calcolo che ci permette di conoscere le dimensioni reali di un disegno è davvero molto semplice.

Abbiamo detto che in scala 1:1 le dimensioni dell’oggetto nella realtà sono uguali a quelle dell’oggetto su carta

Scala di riduzione e scala di ingrandimento

Facciamo un esempio con una delle scale di riduzione più semplice che esiste ovvero la scala 1:2

Se nella realtà abbiamo un cubetto di 10 cm in scala 1:2 il cubetto sulla carta è la metà ovvero sarà di 5 cm

Quindi per ricavare le effettive misure di un oggetto basta dividere le dimensioni reali dell’oggetto per il fattore di scala

Quindi 10 cm (scala 1:2) = 10/2 = 5cm

Facciamo un esempio un po’ più difficile ad esempio scala 1:5

Se nella realtà abbiamo un cubetto di 10 cm in scala 1:5 il cubetto sulla carta è 5 volte più piccolo della misura reale.

Quindi se facciamo 10/5 = 2

Ovvero un cubetto di 10 cm in scala 1:5 sulla carta è rappresentato di 2 cm

Una volta capito il metodo posso calcolare tutte le scale che voglio.

Per assurdo posso calcolare anche un oggetto ridotto in scala 1:33

Mettiamo ho sempre il mio cubetto di 10 cm in scala 1:33 è pari a 10/33 = 0,3

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