Snap 3d studio max p.2

Con lo snap di rotazione possiamo ruotare i nostri oggetti di angoli predefiniti a scatti
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scrivendo ad esempio 45 le rotazioni del nostro oggetto saranno sempre multiple di 45 gradi
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con il terzo snap possiamo scalre in percentuale il nostro oggetto
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ad esempio scrivendo percent 50, attivando il comando scala e provando a scalare il nostro oggetto la scalatura avverrà per multipli del 50%

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Lanciare un render con vray e 3d studio consumando poca ram

Purtroppo non avendo un pc potentissimo,lanciando un render con vray, a causa del grande consumo di ram, il pc tende a rallentare tantissimo, rendendo difficile qualsiasi altra operazione.
Solitamente mentre renderizzo, ho sempre attiva la visualizzazione del render mentre si crea e questo consuma molta ram.
Sto facendo delle prove utilizzando il frame buffer di vray con il quale è possibile render più leggero il consumo di ram durante l’esecuzione del render.
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come prima cosa disattiviamo Render to memory frame buffer, questo disabilita l’anteprima del render man mano che si forma, consentendo un grande risparmio di ram in fase di render, comunque può risultare utile avere un anteprima di quello che sta avvenendo nel render, per avere un anteprima che consuma poca ram in Vray raw image file attiviamo sia Render to V-Ray raw image file che Generate preview
Attraverso browse salviamo la mappa .vrimg
Fatto questo nel pannello Render Output spuntiamo Save File e diamo un nome ed un percorso all’immagine da salvare
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Fatto questo lanciamo il render, vi accorgerete subito del minore consumo di ram, nonostante un anteprima del render appare nel frame buffer

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Snap in 3d studio max

Gli snap in 3d studio max somigliano molto a quelli presenti in autocad si tratta di calamite che consentono di aggrapparsi in maniera precisa a parti specifiche del nostro disegno.
I vari tipi di snap in 3d studio li troviamo nella parte alta dell’interfaccia
ci sono 4 tipi di snap i piu usati sono quello alla traslazione, alla rotazione e percentuale:


    • SNAP ALLA TRASLAZIONE

       

    • SNAP ALLA ROTAZIONE

    • SNAP PERCENTUALE

 


  • SNAP SPINNER

     

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per attivarli basta semplicemente schiacciare il pulsante e provare a creare un oggetto 3d o 2d, avvicinancoci ad altri oggetti, vedremo apparire dei cursori gialli, snap che si agganciano agli oggetti nella scena, permettendoci di essere molto precisi nel disegno
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gli snap ovviamente vanno settati, cioè dobbiamo specificare a cosa si devono aggrappare, per fare ciò clicchiamo con il tasto destro del mouse sul primo pulsante di snap
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ci appare una tabella che ci consente di decidere a cosa lo snap deve essere sensibile

  • Grid Points: la calamita si aggrappa ai punti della griglia

  • Pivot: la calamita si aggrappa al pivot

  • Perpendicular: la calamita si aggrappa ai segmenti ortogonali.

  • Vertex: la calamita si aggrappa vertici degli oggetti

  • Edge: la calamita si aggrappa ai bordi.

  • Face: la calamita si aggrappa alle facce.

  • Grid Lines: la calamita si aggrappa  alle linee della griglia.

  • Bounding Box: la calamita si aggrappa al Bounding Box degli oggetti.

  • Tangent: la calamita si aggrappa ai punti tangenti a una spline curva,

  • Endpoint: la calamita si aggrappa ai punti finali di un bordo.

  • MidPoint: la calamita si aggrappa ai punti medi  di un bordo.

  • Center Face: la calamita si aggrappa al centro delle facce.

Gli snap come vediamo sono di 3 tipi

  • il primo tasto 2 agisce solo sul piano della griglia attiva.

  • il secondo  con il 2.5 esegue agisce sui punti dell’oggetto proiettati sul piano della griglia

  • il 3 è uno snap che agisce nello spazio tridimensionale.

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Facciamo un esempio, se volessi spostare il cubo rosso su quello verde in modo che i due vertici corrispondano perfettamenteimage
Attivo lo snap 3d e mi accerto che l’opzione vertice sia attivata e sposto il cubo rosso prendendolo per il vertice interessato e lo sposto a farlo coincidere con l’altro vertice, il rettangolo giallo mi informa che i due vertici si uniranno correttamente
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nella seconda parte vedremo gli snap di rotazione…

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3D Studio Max Tasti scelta rapida

Alcuni dei più usati tasti di scelta rapida in 3d studio max:
F1
Apre il file guida
F2
Quando si è in poligono-sub oggetti, seleziona o deseleziona una faccia

F3
Alterna tra modalità vista wiframe e normale

F4
Altrerna tra mostra e nascondi le faccie sul modello (edged faces)
G
Mostra o nasconde la griglia

J
Quando selezioni un oggetto mostra o nasconde il rettangolo biango attorno all’oggetto selezionato

Q
Cambia la modalità di selezione tra rettangolare, circolare, regione, lazzo
W
Attiva il comando seleziona e sposta
E
Attiva la Selezione e strumento Ruota:
R
Attiva il comando Seleziona e scala
H
Apre la finestra seleziona per nome

CTRL-A
Seleziona tutto
CTRL-D
Deseleziona tutti
Barra spaziatrice
Attiva e disattiva il blocco della selezione
1 a 5
In modalità edit poly passa dalla selezione vertici, bordi, facce,poligoni, elementi
1
vertici
2
lati
3
bordi
4
poligoni
5
elementi
7
attiva o disattiva il contatore poligoni


8
apre il pannello environment ed effetti

F
Passare alla vista Frontale
T
Passare alla vista Superiore
L
Passare alla finestra sinistra
R
Passare alla vista Destra
P
Passare alla vista Prospettica
B
Passare alla finestra in basso
C
Passare a una finestra Camera
CTRL-C
Crea telecamera da finestra, nella posizione in cui ci si trova
V
apre il menu scelta rapida della vista
Z
Zoom sull’oggetto selezionato
CTRL-X
porta lo schermo in modalità esperto facendo scomparire i pannelli laterali e le barre
ALT-Q
isola gli oggetti
X
quando selezioni un oggetto mostra o nasconde lo gizmo

D
abilita e disabilita la finestra in cui ci si trova

Shift-Z / Shift-Y
torna avanti e dietro per operazioni di visualizzazione diversa, rotazione, zoom, muoversi attraverso le viewport
E + –
aumentano e diminuiscono la dimensione dello gizmo

F9
lancia il render dell’ultima finestra in cui è stato lanciato precedentemente il render
Shift-Q
lancia il render della finestra selezionata
F10
apre il pannello settaggio render
M
Apre il Material Editor
CTRL-V
crea una copia sul posto di un oggetto selezionato
Alt-X
con un oggetto selezionato passa da modalità normale a modalita semitrasparente

Le tre seguenti sono utili per quando si lavora con uno Poly modificabili:
Alt-L – Loop bordo Select
Questo è lo stesso che premere il pulsante Loop nella sezione Poly quando si è in bordo di livello sub-oggetto.
ALT-C – Cut
Consente allo strumento di taglio, che può essere utilizzato per disegnare bordi su poligoni.
SHIFT-E
in modalità edit poly attiva lo strumento estrusione
ALT-E
in modalità edit poly attiva lo strumento estrusione lungo una spline

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Tutorial : Creare mappe displacement , normal , ambient occlusion , specular per programmi grafica 3d

Sicuramente scaricando texture professionali dal web vi siete imbattuti oltre alla semplice mappa DIFFUSE, ovvero la mappa a colori che rappresenta il vostro materiale, in una serie di altre mappe che se caricate in modo corretto in un programma di grafica 3d tipo 3d studio max, permettono di ottenere effetti molto realistici per il nostro materiale.
Solitamente queste mappe è possibile ottenerle anche con photoshop, ma esistono programmi nati appositamente per questo e producono mappe molto professionali.
I due programmini più famosi per creare mappe professionali sono crazybump (vai al sito ufficiale)  e shadermap (vai al sito ufficiale)


DISPLACEMENT MAP è una mappa in bianco e nero che serve a far capire al programma dove sono le zone in rilievo (indicate con il bianco) mentre le parti nere indicano le bucature, questa mappa va copiata nel canale displacement o bump
NORMAL MAP è una mappa colorata con colori molto vivaci ed il suo scopo è quello di migliorare i dettagli della texture quindi crepe buchi graffi come se l’oggetto 3d sotto fosse molto dettagliato nella sua geometria 3d
AMBIENT OCCLUSION MAP e una mappa anch’essa in bianco e nero che (citando wikipedia ) tiene conto dell’attenuazione luminosa in prossimità di volumi occlusi, il suo utilizzo da molto più realismo alla scena migliorando i dettagli nella scena
Le ultime versioni sia di mentalray che di vray creano automaticamente l’ambient occlusion
SPECULAR MAP è una mappa in bianco e nero in cui le zone  opache sono nere e le zone più lucide sono bianche, questa mappa va copiata nel canale delle riflessioni

L’interfaccia e l’utilizzo del programma è semplicissimo
Da risorse del computer individuiamo la mappa della quale vogliamo creare il set di mappe correlate
Trasciniamo la mappa sul quadrato a destra dove leggiamo Source Image
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nel momento in cui la copiamo, il programma ci chiede se la mappa inserita è una mappa diffuse, displacement o normal, lasciamo diffuse e confermiamo con ok
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Automaticamente il programma crea tutte le mappe che ci servono
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Accanto si apre anche un pannello che mostra l’anteprima del materiale con tutti gli effetti applicatiimage
DISPLACEMENTimage
NORMAL image
AMBIENT OCCLUSION image
SPECULAR image
Per salvare le mappe basta semplicemente cliccare sul tasto generate accanto ad ogni mappa
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In basso dal pannello proprietà possiamo ulteriormente modificare le mappe aggiustando livelli, luminosità e contrasto
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