Modellazione poligonale con 3d studio max

Modellazione poligonale con 3d studio max

Esistono due tipi di modellazione 3D ,quella per superfici nurbs e quella poligonale

La modellazione nurbs molto usata per modellare oggetti tipo auto cellulari, insomma oggetti inanimati,
la modellazione poligonale preferita invece per modellare esseri viventi persone o animali
anche se in rete ho trovato molti tutorial che facevano esattamente il contrario dimostrando che se si e’ molto bravi in una di queste due tecniche di modellazione possibile realizzare qualsiasi cosa io non sono un esperto di modellazione con 3d studio, il mio lavoro consiste in tutt altro tuttavia mi affascinano quei modelli di cui la rete piena realizzati nei minimi dettagli.

Tra i due tipi di modellazione da inesperto direi che quella piu semplice quella poligonale che somiglia piu o meno ai lavori che facevamo da piccoli con la plastilina.

Non a caso sketchup che definito il piu semplice programma 3d sul mercato lavora con una specie di modellazione poligonale, anche se molto piu limitata rispetto a programmi come 3d studio che hanno strumenti avanzatissimi per aiutarci nella modellazione, cosa che sketchup non ha.

Dicevo che da poco sto imparando la modellazione poligonale con 3d studio per hobby
internet pieno di tutorial, ma molti li ho trovati complessi per chi alle prime armi,
e sopratutto danno per scontato troppe cose saltando i concetti base che poi sono la cosa piu importante.

Partiamo da un cubo e da un piano che sono di solito le forme base da cui si parte per modellare qualsiasi cosa,con la modellazione poligonale selezioniamoli e con il tasto dx scegliamo

convert to editable poly

Fatto questo vediamo che il pannello Modifica cambia aspetto.

Da questo pannello possiamo modellare i nostri solidi.

Come abbiamo detto sopra nella modellazione poligonale possiamo modellare agendo

Sui vertici

Sui lati

Sui bordi

Sulle facce

Sugli interi oggetti

E per farlo basta attivare uno dei pulsanti sotto la voce selection

Ovviamente su ognun di essi possiamo agire sia muovendoli con il comando muovi o scalarli con il comando

scala

Possiamo agire su un vertice

Possiamo agire su un lato

Possiamo agire sui bordi

possiamo agire su una faccia

Possiamo agire sull intero solido

Nella modellazione poligonale abbiamo poi alti potenti comandi che appaiono soltanto se attiviamo uno

dei metodi di selezione appena visti sopra

EXTRUDE

Consente di estrudere una faccia o un lato a secondo di cosa selezioniamo e cliccando sulla finestrella

accanto alla voce si apre un pannello in cui poter digitare la misura esatta dell estrusione

OUTLINE

Consente di allargare o stringere i bordi che delimitano la faccia selezionata

BEVEL

Consente un estrusione in cui possibile specificare un restringersi o allargarsi della parte estrusa

(in outline ammount)

INSET

Consente di creare all interno della faccia selezionata una nuova faccia con i bordi paralleli alla faccia di

partenza

BRIDGE

Consente di unire in automatico due facce dell oggetto che stiamo modellando

In poligon1 e 2 basta selezionare le due facce da unire

Con segment taper bia e smoth possiamo modificare l aspetto dell elemento di congiunzione che si creato

FLIP

serve ad invertire la normale della faccia selezionata

Molto importanti sono anche

CREATE che consente di creare una nuova faccia di qualunque forma tracciando semplicemente i vertici

ATTACH

Consente tramite un comodo pannello di legare assieme piu oggetti, basta selezionarli nell elenco e

premere attach

DETHACK

Consente di staccare una delle facce creando un oggetto indipendente

CUT

E un altro importantissimo comando che serve a tagliare una faccia come se adoperassimo un taglierino

Basta definire i punti di taglio per creare nuove facce

MSMOOTH

Con questo comando possiamo arrotondare una forma linerare

Basta premere il pannellino accanto la voce msmooth e impostare il livello di smooth

…CONTINUA

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Render con Fryrender e 3D Studio Max

Render con Fryrender e 3D Studio Max

Fryrender un motore di render unbiased come maxwell e pur essendo nato dopo di questo sta

dando del filo da torcere a maxwell,chi lo usa dice che per gli interni è anche piu veloce parametro

da tenere in considerazione considerando la lentezza dei motori unbiased per esterni si parla di

minimo 3 ore,
per gli interni si arriva anche a 20 ore, personalmente non li ho mai usati a parte

maxwell ma piu per provarlo che per usarlo effettivamente per un lavoro in quanto un render di

20 ore non potrei mai proporlo nel mio ambiente di lavoro L. Comunque indubbia la qualità e

la spettacolarita’ delle immagini prodotte che sembrano quasi foto.

Ho deciso di provarlo sul pc di un amico , premetto che non sono un esperto la prima volta che

lo apro e non ho letto ancora nessun tutorial, anche se abbastanza intuitivo soprattutto per chi ha

usato maxwell integrato in 3d studio spero di non fare troppi errori, nel caso qualche esperto me

lo fara’ notare

Cercherò di impostare una scena molto base di un esterno usando 3d studio max9 e fryrender

Aperto il modello imposto fryrender come motore nel pannello settaggio render

Nel pannello materiali compare il nuovo materiale frymaterial

Cliccando su OPEN FRYRENDER MATERIAL EDITOR si apre il pannello di impostazione

materiali, di base ci sono gia moltissimi materiali, per la mia scena scelgo un materiale

vetro e alluminio

Per la pavimentazione scelgo un materiale diffuse in cui vado a caricare una mia texture cliccando

sul tasto BITMAP al rigo Ref 0

Sul pulsante a destra della scritta Path vado a caricare una texture

Per vederne l anteprima basta premere il tasto play

Posso caricare una mappa bump dall apposto tasto

Nel pannello delle texture abbiamo dei cursori che ci consentono di migliorarne l aspetto come se

fossimo in un programma di ritocco immagini

Per renderizzare con fryrender e necessario inserire una FRY CAMERA che troviamo nelle

telecamere di 3d studio.

Qui possiamo impostare l obiettivo, ritroviamo lo shutter speed e l iso film che ci consentono di

regolare l esposizione e l apertura dell obiettivo della telecamera come se fosse una macchina

fotografica.

Ormai quasi tutti i motori render offrono questa possibilita da vray a maxwell a mentalray

Impostata la telecamera apriamo il pannello di settaggio render da qui possiamo impostare la

configurazione del render e la configurazione del cielo

L oggetto sole FRY Sun lo troviamo nelle impostazioni delle luci

Nell ENVIRONMENT CONFIGURATION possiamo impostare un cielo fisico Physical sky oppure

caricare una mappa da BACKGROUND MAPPING – BITMAP

i

In RENDER CONFIGURATION imposto la dimensione del render e il percorso di salvataggio del

file immagine confermo con accept e lancio il render

Si apre il pannello di render di fryrender in cui troviamo ii comandi per migliorare la luminosit del

nostro render mentre si sta creando, come possibile fare anche con maxwell

Poi non c’è altro che aspettare

Sicuramente ci sono molti piu settaggi da impostare per ottenere quelle bellissime immagini viste nel

sito ufficiale, ma come prima volta pu andare bene cosi.

Anche se mi riprometto di approfondire seriamente questo bellissimo software e magari ci rivedremo

con un tutorial piu avanzato.

Intanto vi segnalo l ottimo sito in italiano di fryrender in cui ci sono tutorial in italiano e il sito ufficiale

in inglese fryrender.com

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TUTORIAL 3D Studio max: animare una telecamera lungo un percorso

Partiamo da una semplice scena e creiamo una linea che rappresenta il percorso del

Nostro filmato, quando tracciamo la linea attiviamo smooth e bezier per ottenere una

Curva dolce della nostra curva e non spezzettata

Selezioniamo la curva e posizioniamola alla quota di circa 1.70 m, inoltre

attivando la modifica a livello punti possiamo anche modificare la quota

dei singoli punti creando un po’ di movimento nella nostra animazione

A questo punto inseriamo una telecamera

Adesso per legare la telecamera al nostro percorso, con la telecamera
selezionata nel pannello motion ( rappresentato da una ruota) andiamo su position
, clicchiamo sul pulsante con il punto interrogativo e scegliamo path constraint

Clicchiamo su add path e selezioniamo la linea del percorso,dopo di che notiamo che la telecamera si aggancia al percorso e non c’è più modo di staccarlo 😉

Attiviamola vista telecamera

E cliccando sul tasto play possiamo osservare la nostra animazione, fare eventuali modifiche, dopo di che possiamo creare l animazione.

Cliccando sul tasto per la configurazione del tempo (icona a forma di orologio in basso a destra accanto agli zoom) possiamo scegliere una durata maggiore per il nostro filmato cambiando il valore end time in quanto il valore 100 corrisponde a circa 4 secondi dopo aver inserito il tempo esatto premiamo rescale time

Apriamo la finestra render e scegliamo da common parameters range 0 100 avremmo potuto scegliere anche un range piu ristretto per la nostra animazione

Scegliamo le dimensioni della finestra dell’ animazione

In render output scegliamo il nome e il formato dell animazione

Qui sceglieremo o un formato video avi o mov applicando una compressione video

Oppure salveremo il video come immagini consecutive (JPEG) che alla fine monteremo tutte assieme sempre con una funzione integrata in 3dstudio , questo secondo metodo preferibile in quanto in caso di mancanza di corrente o si blocca il computer possiamo riprendere l animazione da dove l’ avevamo interrotta senza dover rifare il lavoro

In quest esempio ho scelto la compressione cinema, ottime sono anche Divx e techSmith se non le avete in elenco vuol dire che dovete scaricarle da internet sono gratuite e con google si trovano in un attimo

A questo punto possiamo lanciare il render e aspettare che finisca

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