tutorial catia uso dello sketcher (schizzo)

Lo sketcher ovvero lo schizzo una delle cose più importanti in catia in quanto qualunque cosa

noi vogliamo modellare dobbiamo sempre partire dallo schizzo.

La finestra sketcher uguale in tutti i moduli di catia, apriamo ad esempio il modulo part design

da qui scegliamo un piano da cui vogliamo partire per lo schizzo cliccando

sul quadrato bianco Al centro dello schermo

E scegliamo il tasto sketcher a sinisra nella barra apposita

In questo modo entriamo nell area schizzo.

Innanzi tutto abbozziamo la forma senza tener conto delle misure che inseriremo solo successivamente.

Scegliamo lo strumento profilo e partiamo preferibilmente dal centro degli assi

Terminato il nostro disegno possimo notare due particolarit , innanzitutto alcune linee sono

bianche mentre altre sono verdi e poi ci sono delle letterine V e O posizionate negli spigoli e

sui lati del disegno.

Questi sono i VINCOLI, una delle caratteristiche di catia che lo rendono diverso da un cad

comune tipo autocad che i disegni devono essere vincolati, cio per ogni linea curva o cerchio

ci devono essere una quantita di informazioni che ci consentono di disegnarlo senza errori,

una linea verde indica che il disegno vincolato, una linea bianca indica che il disegno

sottovincolato, cio mancano info per disegnarlo correttamente, una linea viola indica che

il disegno sovra vincolato.

Affinche un disegno sia corretto in catia necessario che tutte le linee siano verdi ovvero il

disegno deve essere correttamente vincolato, quindi ne bianco sottovincolato ne viola sovra vincolato.

Chiarito questo vediamo cosa sono quelle V e O sullo schizzo, quelli rappresentano i vincoli che

automaticamente ha inserito catia mentre disegnavo, ovvero vincoli di verticalit e orizzontalit delle

linee, i vincoli in catia sono tantissimi, ma per adesso vediamo questi.

Per completare correttamente il nostro schizzo dobbiamo arlo divetare completamente verde

ovvero vincolato e per fare cio dobbiamo inserire tutte le quote mancanti

Per fare questo clicchiamo sul tasto vincoli, poi sulle linee del nostro schizzo, uscira una quota

con una misura, cliccando due volte velocemente su di essa esce un pannellino dal quale

immettere la misura corretta

Facciamo lo stesso procedimento per tutti i lati quotando tutto il disegno

Una volta quotato tutto il disegno esso diventa tutto verde ovvero correttamente vincolato,

adesso possiamo uscire dallo schizzo e lavorare in 3d sull elemento disegnato

Ovviamente come accennato prima i vincoli di catia sono tantissimi e alcuni potentissimi, possibile

persino vincolare elementi di un disegno tra loro con formule matematiche.

Per adesso questo un tutorial per chi agli inizii, magari poi faro qualche tutorial sui vincoli un pò

piu complesso

Ciao a tutti

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interno con mentalray e 3d studio 2009

Dalla versione 2008 di 3d studio max è stata introdotta la mrsky portal ovvero una luce utilizzata

prevalentemente per interni da posizionare all esterno delle finestre per illuminare gli interni,

per chi usa vray questo tipo di illuminazione utilizzata gia da molte versioni, mentre in mental ray

è una novità .

Ho deciso di fare alcune prove con un interno, non si tratta di un tutorial ma solo di prove

personali anche io sto imparando da poco questo bellissimo motore di render che secondo me

ha un approccio molto più semplice anche di vray per riuscire ad ottenere scene discrete.

La versione che ho utilizzato 3d studio 2009.

Innanzi tutto ho impostato come di mia abitudine la scala in metri

Ho realizzato velocemente un interno con una finestra, gli arredi non li ho modellati ma si tratta

di oggetti di librerie esterne. Innanzi tutto creo un sistema daylight, ormai metodo standard

per illuminare sia interni che esterni con mentalray.

Imposto come sunlight (ovvero sistema solare) una mrsun e come skylight(ovvero illuminazione

del cielo una mrsky), che appena inserita mi chiede di associare allo sfondo il cielo fisico di

mentalray,.

Per posizionare il sole in corrispondenza della mia finestra, lo sblocco impostando la posizione

manual nel pannello dei settaggi, avrei anche potuto lasciare data e ora e impostare l’ orario in

modo tale che il sole illuminava la mia finestra

Cosa fondamentalein mentalray vado ad impostare il controllo dell esposizione, non facendolo

la scena sarà sempre bruciata

Imposto logaritmic exposure control

Nella nuova versione di mr stato introdotto anche il mr photographic exposure control,

ma non ho ancora avuto modo di sperimentarlo quindi usero il logaritmic che semplicissimo da usare

basta impostare il brightness con la giusta luminosita e contrast per il contrasto, con il tasto render

preview è possibile anche vedere un anteprima della lumiosità della scena

Come accennato all’ inizio tra le luci fotometriche troviamo la mrsky portal, la posiziono davanti

alla finestra, dandogli un colore azzurrino e lasciando invariati gli altri settaggi.

A questo punto vado a settare il pannello render, comincio ad impostare il filtro antialiasing

scelgo mitiche min 1 max 4 (si tratta di prove una volta trovata la luce giusta impostero 4 e 16

per avere una maggiore qualità )

Nel pannello finalgate imposto draft come qualit ovvero la piu scadente ma veloce porto per

i rimbalzi da 0 a 3 in quanto per un interno impensabile nessun rimbalzo della luce

Attivo anche la gi impostando

maximum num photons 4000

volumes 1000

average GI photons 20000

(Questi valori sono per le prove iniziali , saranno poi aumentati per il render finale)

All interno della lampada ho inserito una luce fotometrica di colore giallino e ho abbassato a

0,6 l intensità de sole

Una volta lanciato il primo render di prova ho aumentato i valori del finalgate e della GI

Non avendo io un pc particolarmente potente ed essendo le nuove impostazioni un po

pesanti ho deciso di salvare le mappe di finalgate e photonmap lanciando il render ad una

risoluzione molto bassa per poi rilanciarlo alla dimensione ottimale facendo leggere le mappe

appena salvate per velocizzare il tutto e andando cosi a migliorare anche l antialiasing senza

mandare in tilt il mio pc

🙂

Questa la prima scena ottenuta, ci sono molti difetti ma per il tempo che ho impiegato ad

impostarla circa 2 min non male, cerchero’ di migliorarla magari anche con i consigli di

qualche esperto di mentalray che legge il mio blog 🙂

ciao

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inserire un modello archicad 11 in google earth

Dalla versione 10 di archicad e stato creato un addons che permette ad archicad di

comunicare con google earth e google 3d warehouse.

E possibile quindi condividere un proprio edificio con altre persone, visualizzarlo nel suo contesto naturale

ed accedere alla vasta libreria 3d warehouse di oggetti 3d creati con google.

Innanzitutto dobbiamo scaricare ed installare il plugin che ci consentedi metterein collegamento archicad

e google earth , a questo indirizzo trovate il link per il download

http://www.graphisoft.com/products/archicad/solutions/ge_earth_connections_download.html

Scaricato ed installato il plugin troviamo nel menu ARCHIVIO delle nuove voci

Innanzi tutto creiamo il nostro progetto 3d, io per brevit faro una semplice scatoletta J

Prima di inserire il nostro modello apriamo google earth e facciamo uno zoom abbastanza vicino del posto

dove vogliamo inserire il nostro edificio, io ho scelto ad esempio piazza plebiscito a Napoli, quindi mi

avvicino alla zona e abbasso a tendina google earth ritornando su archicad

A questo punto vado sul menu ARCHIVIO – CONNESSIONI GOOGLE EARTH –

POSIZIONA ISTANTANEA GOOGLE EARTH

Automaticamente il progetto si inserira al centro della finestra da noi impostata, ovviamente

con i comandi sposta e ruota di archicad possiamo migliorare la posizione nel contesto del nostro modello

Per vedere il nostro modello all interno di google earth basta tornare nel menu

ARCHIVIO CONNESSIONE – OPZIONI GOOGLE

e nel pannello che si apre scegliamo MOSTRA POSIZIONE SU GOOGLE EARTH

Per un inserimento piu preciso del modello in google earth possiamo anche inserire le coordinate di

inserimento manualmente, farlo e semplicissimo, ci posizioniamo sul punto di inserimento in google earth,

leggiamo le coordinate nel pannello in basso a sinistra

E dal pannello OPZIONI GOOGLE MODIFICA inseriamo manualmente le coordinate

Per salvare il modello definitivamente in google earth basta in google earth nel pannello di sinistra fare clic

con il tasto destro del mouse sul progetto da noi inserito e scegliere salva con nome, il file verra salvato

in kmz formato nativo di google earth e sar disponibile per chiunque navighi in google earth.

Con questo plugin possiamo anche importare modelli realizzati da altri utenti in archicad, per farlo basta

Andare in CONNESSIONI GOOGLE EARTH IMPORTA UN MODELLO DA 3D WAREHOUSE

Nella finestra scegliere il modello, cliccarci sopra e per importarlo scegli scarica modello 3d

Il modello sara automaticamente inserito all interno della finestra archicad

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