modellazione di una poltroncina con moy 3d e vray

Dovevo arredare velocemente una stanza e al mio committente piaceva molto questa poltrona, non avendo tempo per cercarla l ho modellata in 3d con moi, non si tratta di una modellazione accurata,non era importante che lo fosse, ho usato una foto di una rivista per il modello e in tutto ho impiegato due minuti a farla, posto qui i vari passaggi, moi3d mi piace tantissimo in quanto ha ottimi comandi uniti ad una semplicita di utilizzo alla sketchup.
Vediamo quindi le varie fasi che anche se fatto con moi3D possono essere ripetuti con qualunque
programma di modellazione 3D

Modellazione moi3d render 3d studio max + vray

Sono partito da una semplice sfera

L ho intersecata con un piano

Ho inclinato il piano e con le operazioni booleana ho diviso in due la sfera in due eliminando

la parte superiore

Ho intersecato la semisfera con un’altra sfera leggermente piu piccola ottenendo il guscio

della sedia

Ho arrotondato il bordo, creando una sezione e un percorso e con la funzione swepp ho

creato la smussatura

Con le booleane e union ho unito assieme le due parti

Ho creato il cilindro per il piede e una forma per la base, con lo strumento rivoluzione ho

creato il piede della sedia

Con l estrusione ho dato un po piu di spessore al piede

Con export ho esportato il tutto in 3ds per renderizzare con vray il modello 3d

Ispiratomi ad un famosissimo tutorial sulla creazione di un set per renderizzare un oggetto

Per chi non lo conoscesse questo e il link

http://cg-india.com/Tutorials/V-Ray/3dsMax_tutorial_SL_01.html

ho creato velocemente la scena

Ecco la poltroncina

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Autocad map approccio al programma

In uno studio d’ingegneria per il quale collaboro hanno la versione 2007 di autocad map , hanno gia
acquistato la 2008 ma non l’hanno ancora installata, in un momento di pausa ho approfittato per
capire un po’ questo programma , io conosco pochissimo autocadmap praticamente lo uso da un
paio di settimane e quindi non posso giudicarlo per le sue qualità come g.i.s. , a differenza di
arcview 3.2 e arcgis 9 che conosco abbastanza e attualmente sono i leader mondiali in campo
g.i.s., comunque mi hanno parlato molto bene della nuova versione 2008, spero di provarla presto.

Un punto a vantaggio di autocad map è sicuramente la sua interfaccia che è poi quella di autocad
(è difficile che chi lavori nel campo dell’architettura non lo conosca), infatti autocad map è
quasi identico ad autocad tranne alcune nuove barre tipo queste qui sotto
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il pannello display manager serve a caricare i dati gis e modificarne l’aspetto grafico
il pannello map explorer serve a gestire il progetto mostrandoci le topologie create, le tabelle, le query
insomma l’intero contenuto del nostro s.i.t.
il pannello map book serve a creare i layout di stampa delle nostre tavole
Carichiamo un ortofotocarta
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Dal menu map image insert selezioniamo un ortofotocarta che se è georeferenziata ovvero contiene le
informazioni riguardati le sue coordinate geografiche o al suo interno (es file geotiff) oppure con file allegati
(es file tif e tfw), questa si posizionerà automaticamente sulle sue coordinate.
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All’interno di autocadmap possimo importare gli shapefile di arcgis,i dwg di autocad, i file map di mapinfo,
oltre ai vari formati di immagine raster tra cui gli ecw prodotti dal software ermapper, i geotiff, i tiff, tutti
questi formati si integrano perfettamente in autocadmap
Vediamo come importare uno shapefile (shp) di arcgis
Dal menu map tools import
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Scegliamo il file esri shp, carico uno shapefile delle regioni d’italia scaricato gratuitamente su internet non
ricordo dove J
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Da questa schermata cliccando sul none sotto il campo data possiamo associare allo shapefile la sua tabella
originaria
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Ecco lo shapefile delle regioni italiane aperto, per visualizzare i dati
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Selezionando una regione qualsiasi e aprendo il pannello delle proprietà di autocad nelle ultime righe
leggiamo i dati associati al poligono selezionato relativi alla regione lombardia
Se vogliamo aggiungere un dwg al nostro foglio di lavoro da pannello MAP EXPLORER scegliamo DRAWINGS
tasto destro e ATTACH
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Scegliamo il file dwg da aprire e diamo OK
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Per visualizzare la mappa caricata nel pannello map explorer sulla cartella drawing tasto destro scegliamo
quick view
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Nel pannello sopra scegliamo la mappa da visualizzare

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Georeferenziare un dwg con autocad map

In questo breve tutorial vedremo come georiferire un dwg utilizzando autocadmap ,
ma detto tra noi J avrei potuto benissimo usare anche la versione classica di autocad in
quanto è un operazione molto semplice da eseguire come vedremo.
Innanzitutto per chi non sapesse cosa vuol dire georiferire detta in parole semplicissime
vuol dire posizionare un disegno sulle sue coordinate geografiche (sia esso dwg o raster
o qualunque altro formato di file grafico) .

E’ facile intuire che parliamo di georiferire un dwg o un tif quando stiamo facendo un
lavoro di urbanistica o di altro genere ma comunque legato al territorio.
Solitamente quando lavoriamo con i g.i.s è fondamentale georiferire ogni tavola da utilizzare
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Per georiferire un dwg abbiamo necessariamente bisogno conoscere le coordinate
di alcuni dei punti rappresentati nel nostro disegno, solitamente non è difficile che i
dwg comunali (ctr) siano gia georiferiti, nel caso non lo siano abbiamo bisogno di
conoscere le coordinate di una serie di punti del nostro dwg, queste informazioni
possono essere reperite o da un IGM in formato raster della nostra area che
spesso hanno indicate le coordinate nei quattro vertici della carta, oppure
ancora meglio se abbiamo un ortofotocarta georiferita della nostra zona, un ortofotocarta
sarebbe una foto area in formato tif, ci accorgiamo che è georiferita quando la troviamo
associata ad un file tfw che contiene le informazioni relative alle sistema di coordinate
con cui è georiferita la carta
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Bene adesso vediamo come fare è semplicissima come procedura, innanzitutto apriamo
il dwg da georiferire dopo di che inseriamo l’ortofotocarta nel disegno dal
menu map – image – insert
come possiamo notare i due disegni non combaciano la posizione dell’ortofotocarta è
quella corretta mentre il dwg è da spostare. Potere trasformare l’intero dwg in un blocco
per evitare di perdere pezzi mentre lo spostate, però non è necessario
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Individuate sul dwg e sull’ ortofotocarta dei punti in comune ad esempio gli spigoli di
edifici, riguardo al numero di punti ovviamente piu ne prendete e piu precisa sarà la
sovrapposizione, inoltre conviene scegliere punti sparsi negli spigoli e al centro e non in
una sola zona.
Scegliamo quindi dal menu modify – 3d operation – align con l’osnap inserito scegliamo
il primo punto sul dwg e lo stesso punto sull’ortofoto e cosi via per tutti gli altri punti, una
volta indicati tutti i punti premiamo invio, il programma ci chiede se vogliamo scalare il
disegno rispetto ai punti presi, ovviamente se il dwg è gia in scala diciamo di no.
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Come possiamo vedere dwg e ortofotocarta sono perfettamente coincidenti possiamo
anche eliminare l’ ortofoto e salvare il dwg
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