Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1

Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1

La versione 15 di archicad apporta molte novità nel settore della modellazione, novità alle quali non siamo tanto abituati noi utilizzatori di archicad.
Sicuramente i programmatori si saranno preoccupati per la grande fetta di utilizzatori passati a revit visto la sua potenza proprio nel campo della modellazione.
Sicuramente lo strumento più interessante di archicad 15 è lo strumento shell, che consente di fare un bel pò di cose nel 3d di archicad
Per questo tutorial userò la versione demo in inglese scaricabile gratuitamente dal sito della graphisoft, la versione in italiano dovrebbe uscire a settembre
image
Innanzitutto attiviamo il pulsante che troviamo nella barra degli strumenti a destra
Ecco come appare la barra delle informazioni del nuovo strumento shell
imageI pulsanti principali della barra sono questi, che consentono di ottenere tutte le forme desiderate
image
image
I primi 3 tasti ci consentono di scegliere il metodo di costruzione dell’oggetto 3d ed in ordine sono
ESTRUSIONE – RIVOLUZIONE – RULEDGli altri due tasti invece ci permettono di scegliere la forma che deve generare la forma, è possibile scegliere tra una forma ad arco e una forma qualsiasi ottenuta da archi e linee
image
Partiamo dalla forma più semplice l’estrusione ad arco, impostiamo i tasti come descritto
image
Come prima domanda ci viene richiesta la lunghezza di estrusione che possiamo impostare a mano o attraverso la barra delle coordinate
Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1 1
Subito dopo ci viene richiesta al larghezza del profilo
Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1 2
Otteniamo cosi una volta a botte
Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1 3
Esaminiamo il pannello delle proprietà per vedere che tipo di modifiche è possibile apportare all’ oggetto
Nel pannello geometry and positioning come per tutti gli oggetti archicad si decidono rispettivamente nel
pannello a sinistra, altezza a cui si trova l’oggetto 3d
nel pannello di destra è possibile aggiungere uno spessore a quello dato di default, con il pulsante sotto flip è possibile specchiare lo spessore all’interno o all’esterno

Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1 4
Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1 5
Di default archicad assegna alla volta uno spessore generico, per modificarlo cambiare il valore dell’apposita casella
Archicad 15 le novità : lo strumento shell p.1 6
image

Con extrusion properties (proprietà di estrusione) possiamo sfettare la nostra volta a botte dandogli un angolazione di taglio non a 90 gradi ma dell’angolo che vogliamo
image
Starting angle modifica l’angolo della parte iniziale della volta
image
Distortion angle modifica l’inclinazione del semi cerchio centrale che di fatto modifica la geometria dell’oggetto
image
Ending angle modifica l’angolo della parte finale della volta
image
Un altra novità molto importante che sembrerebbe normalissima in un programma 3d normale tipo autocad è la rotazione 3d nello spazio, bè in archicad questa cosa non era tanto normale nelle vecchie versioni era impossibile a meno di non usare dei plugin esterni o dei trucchetti per ribaltare oggetti.
In archicad 15 invece gli oggetti creati con lo strumento shell possono essere ribaltati facilmente ed ogni nodo dell’oggetto può essere spostato a piacimento nello spazio
Gli utilizzatori di archicad avranno sicuramente notato il nuovo piano di colore azzurrino presente nella finestra 3d, questo piano che può essere orientato in vari modi permette di spostare il piano sul quale fare spostamenti e rotazioni, praticamente quello che in autocad si chiama ucs, e che consente di muovere e ruotare gli oggetti in qualunque piano nello spazio
Ad esempio in una situazione del genere
image
possiamo benissimo ruotare la volta abbassandola per toccare il muro più basso, cliccando su un vertice e scegliendo il tasto muovi, vediamo che il piano da orizzontale diventa verticale, permettendoci uno spostamento parallelo ad esso
image image image
Molto interessante è anche la rotazione free.
Selezionando l’oggetto e cliccando  su un nodo appare la classica barra delle opzioni di archicad
image
Ma accanto al classico pulsante rotate troviamo anche il freerotate
image
La differenza tra i due è semplicissima, il primo permette una rotazione solo sul piano orizzontale, come eravamo già abituati a fare con archicad, basta dare l’asse iniziale di rotazione e digitare l’angolo di rotazione nella barra delle coordinate
image
ma più interessante è il nuovo freerotate che consente qualunque rotazione nello spazio
Basta definire in ordine, l’asse di rotazione e l’angolo di rotazione
Definiamo l’asse di rotazione :
image
Definiamo l’angolo di rotazione
image
image
…continua

Ti è piaciuto l’articolo? Per rimanere sempre aggiornato iscriviti ai FEED

Archicad 12 : Eliminare la finestra di errore oggetti 3d

Archicad 12 : Eliminare la finestra di errore oggetti 3d

Chi lavora con archicad sa che gli oggetti di libreria sono molto complessi realizzati tramite un linguaggio di programmazione gdl, spesso capita a chi utilizza oggetti di libreria scaricati dal web, nel momento in cui lancia il 3d di ricevere continui messaggi di errore se nell’ oggetto scaricato dal web ci sono elementi mancanti nel codice gdl dell’oggetto tipo retini o tipi di linea.
Queste finestre sono molto fastidiose e fanno perdere tantissimo tempo nel momento in cui si visualizza un 3d, oltre ad essere anche inutili, in quanto dicendo ad archicad di ignorare l’errore l’oggetto 3d viene comunque visualizzato normalmente.


Per ovviare a questo piccolo inconveniente basta semplicemente dire al programma di non visualizzare più le finestre di errore in caso di librerie con elementi mancanti. E’ un opzione semplicissima presente in archicad già dalle prime versioni eppure un amico che usa archicad da tanti anni e mi ha ispirato per scrivere questo articolo non ne conosceva l’esistenza, magari sarà sconosciuto anche a qualcun altro.
Vediamo come fare.

Per capirci questo è uno dei tipici pannelli di avviso quando utilizziamo oggetti con dei problemi, vediamo come eliminarli
Archicad 12 : Eliminare la finestra di errore oggetti 3d 1
Dal menu opzioni – ambiente di lavoro apriamo il pannello di settaggio di archicad
Archicad 12 : Eliminare la finestra di errore oggetti 3d 2
Nella sottovoce IMMAGINE E CALCOLO togliamo il segno di spunta alle voci “interruzione per messaggi d’errore” e “scrivi resoconto”
Archicad 12 : Eliminare la finestra di errore oggetti 3d 3
Chiudiamo la finestra e rilanciamo il nostro 3d
Che si aprirà in un attimo e senza nessuna finestra di errore e soprattutto il modello 3d è integro in tutte le sue parti, quindi aver disattivato la finestra che informa di errori eventuali nelle librerie non ha nessuna controindicazione nel nostro lavoro
Archicad 12 : Eliminare la finestra di errore oggetti 3d 4
È tutto ciao alla prossima

Layout con archicad 12

In questo tutorial vedremo senza scendere troppo nei dettagli come creare un Layout con archicad 12 , una volta creato un modello 3d con archicad, creare una tavola con piante, sezioni,assonometrie etc
Il riquadro del navigatore alla destra dello schermo ci mostra il pulsantino book di progetto che ci
permette di accedere all’ elenco dei layout


Layout con archicad 12 1
Il pannellino del book di layout può essere esaminato per sottoinsiemi o per master semplicemente
cliccando sul tasto in alto.
I master raccolgono praticamente le informazioni relative alle caratteristiche del foglio su cui
stamperemo quindi dimensione, spaziatura ecc, mentre questi simboli indicano i nostri disegni
in pianta prospetto ed eventuali sezioni o assonometrie salvate, il programma di default
inserisce nel book tutte le piante e i prospetti di quello che abbiamo disegnato, infatti li
troviamo tutti qui
Layout con archicad 12 2 Layout con archicad 12 3
La vista per sottoinsiemi è un po’ troppo incasinata io vi suggerisco di organizzare i vostri layout
usando la vista per master che è molto più semplice da capire ed ordinata.
Nella vista che vediamo sopra sono impostati un indice dei fogli su foglio a4 e tutte le tavole su
fogli a2, ovviamente tutto ciò è completamente adattabile alle nostre esigenze
Passiamo subito alla parte pratica, ovvero creiamo un foglio master in formato A0 e posizioniamo
sopra le piante , prospetti, sezioni e assonometrie del nostro progetto
Attiviamo il tasto crea nuovo master, diamogli un nome ad esempio A0
Ci ritroviamo in questa situazione con un foglio A0 completamente bianco
Come vediamo le barre degli strumenti 3d sono sbiadite e quindi non possiamo in questa finestra
creare oggetti 3d, mentre le barre 2d linee, testi, retini sono attivi e le useremo per creare la
nostra mascherina delle tavole, io per velocizzare ne prendo una gia’ impostata da lui, comunque
se sapete usare il 2d di archicad crearle è facilissimo
Layout con archicad 12 4
Layout con archicad 12 5
A questo punto con tasto desto del mouse sulla scritta A0 con il tasto dx del mouse premiamo settaggi
layout master
Layout con archicad 12 6Layout con archicad 12 7
In questo pannello scegliamo i settaggi del nostro foglio su cui stamperemo, ovvero le dimensioni, i
margini e in basso scegliamo come devono essere inseriti i disegni, automaticamente o allineati ad
una griglia
A questo punto iniziamo ad inserire i disegni nella tavola, andiamo nella vista 2d e visualizziamo la
pianta,
andando sul navigatore clicchiamo con tasto dx sul nome della piante e scegliamo salva la vista e
posizionala sul layout
image022
Il programma ci portera’ automaticamente nel layout facendoci inserire la pianta dove vogliamo.
Facciamo la stessa cosa per tutte le piante sezioni prospetti e assonometrie, troveremo sempre nel
navigatore la voce “salva la vista e posizionala sul layout”
image024
Cliccando su uno dei riquadri che circondano i disegni, troviamo la palet che usiamo normalmente in
archicad per modificare il riquadro:
ridimensionare, aggiungere punti di controllo, curvare,scalare,aggiungere o sottrarre parti,spostare,
ruotare,moltiplica,scala.
image026
image029 Notiamo che pur riducendo il riquadro il disegno resta in
scala, se volessimo modificare la scala andiamo su un riquadro tasto dx mouse e scegliamo
“modifica i settaggi della vista sorgente”
image031
In questo pannello possiamo scegliere quali lucidi vedere, la scala del disegno, le quote.
Ovviamente possiamo a questo punto inserire scritte quote e tutto quello che vogliamo
per impaginare le nostre tavole
Poi non ci resta che stampare
image033

Ti è piaciuto l’articolo? Per rimanere sempre aggiornato iscriviti ai FEED

Reimpostare i retini archicad scomparsi

Vediamo come reimpostare i retini archicad scomparsi

Questo errore si verifica di solito quando apriamo un file dwg in archicad, senza usare la procedura corretta che non è APRI DWG come si potrebbe pensare, ma esiste un modo corretto per importare i dwg che farò vedere in un prossimo tutorial, però aprendo normalmente i dwg da archicad, sta di fatto che saltano i layer preimpostati di archicad, i retini i tipi di linea.


Se vogliamo continuare a lavorare sul nostro dwg appena aperto riportando però tutto alla normalità è semplicissimo:
Selezioniamo tutte le linee del disegno dwg appena importato e nel menu modifica scegliamo copia

Fatto questo premiamo contemporaneamente ctrl-alt-N questo comando serve adire ad archicad di resettare il programma allo stato originale ripristinando retini layer e linee di default.
Premendo questa sequenza archicad si riavvia ma prima ci chiede se vogliamo salvare, noi diciamo di no.

Archicad si aprirà con un foglio bianco a questo punto dal menu modifica scegliamo incolla.
Il nostro dwg appare nel foglio ma stavolta layer linee e retini sono quelli giusti 🙂

Ti è piaciuto l’articolo? Per rimanere sempre aggiornato iscriviti ai FEED

Importare da archicad a 3d studio (ripubblicato)

Vediamo come

Importare da archicad a 3d studio

Ripubblico questo vecchio tutorial perche mi faceva notare un lettore del blog che non si riusciva a visualizzare, nel caso avete problemi a visualizzare qualche tutorial scrivetemi qui sul blog cercherò di ripristinarlo prima possibile
grazie
Molte persone come me 😉 utilizzano archicad per modellare, per poi esportare il 3d in un altro programma per renderizzare.
Io personalmente utilizzo l’accoppiata 3d studio+Vray, in questo breve tutorial mostrerò i passaggi per esportare il modello da archicad a 3d studio
Realizziamo il nostro 3d con archicad la versione non è importante in quanto il pannello di esportazione è identico in tutte le versioni

Importare da archicad a 3d studio 1

A questo punto visualizziamo il nostro 3d e scegliamo di salvare in formato 3ds, versioni precedenti di archicad davano un errore se la vista era assonometria e non prospettica, nelle ultime versioni invece va bene qualunque tipo di vista

Importare da archicad a 3d studio 2
Importare da archicad a 3d studio 3

A questo punto iniziamo a settare il pannello di esportazione innanzitutto
Unità disegno se si è disegnato in metri impostare 1000 mm
Nel pannello “costruisci oggetti 3d studio in accordo con” si decide in che modo 3d studio raggruppa gli oggetti
Tra questi io consiglio di scegliere la 4 opzione ovvero raggruppa per materiali
In quanto:
oggetti archicad = ogni oggetto viene raggruppato in un tutt’ uno quindi se abbiamo ad esempio una finestra non verrà fatta distinzione tra infisso e vetro che ovviamente devono avere materiali diversi
tipi elementi materiali = anche lui raggruppa gli oggetti in base al tipo e al materiale ma rende difficile capire poi in 3d studio il nome a quale oggetto si riferisce in quanto assegna tutti nomi tipo 001 002 ecc che si riferiscono agli id degli oggetti
lucidi materiali= questo potrebbe essere comodo ma ha anche lui un difetto, innanzi tutto assegnando dei lucidi significativi ad archicad tipo (muri esterni,muri interni,copertura)

E spuntando “scrivi informazioni texture archicad” e “oggetto nome di gruppo”
Una volta importato il file in 3d studio notiamo che gli oggetti importati da archicad hanno conservato i nomi dei lucidi seguiti dal numero identificativo dell’ id
Questo metodo potrebbe essere buono ma il problema nasce per gli infissi che solitamente archicad posiziona automaticamente sullo stesso lucido dei muri e in questo modo verranno importati come un unico oggetto legato

Infine resta la scelta per materiali che secondo me è la più adatta all’ esportazione in 3d studio in quanto gli elementi vengono raggruppati per singoli materiali , possiamo anche andare nel pannello materiali di archicad e crearci dei materiali con dei nomi strategici ovvero (muri a, muri b, solaio a, solaio b ecc) oppure possiamo assegnare i materiali di base annotando su carta ogni materiale a quale oggetto corrisponde, in questo modo possiamo differenziare tutti gli oggetti fin nelle loro più piccole parti semplicemente dando un materiale diverso ad ogni parte
Quando scegliamo la voce materiali ovviamente dobbiamo spuntare le due voci scrivi informazioni texture archicad e oggetto nome gruppo

Importare da archicad a 3d studio 5

Questo a mio avviso è il metodo migliore per esportare in 3d studio e avere la massima liberta di modificare ogni singolo elemento 3d assegnandogli un suo materiale
Per adesso è tutto ciao

Ti è piaciuto l’articolo? Per rimanere sempre aggiornato iscriviti ai FEED