L’utilizzo di una cartella di progetto non è vitale per poter lavorare con 3d studio, possiamo benissimo farne a meno salvando i file .max dove vogliano e lasciando i file esterni e le texture nelle cartelle originali, riusciremmo comunque a completare il nostro lavoro, ma sicuramente questo modo di lavorare non è professionale, sopratutto se si lavora interfacciandosi con altre persone e capita spesso di scambiarsi i file di lavoro o lavorando contemporaneamente sulla stessa scena da due pc diversi.
Una cartella di progetto non è altro che una cartella contenente tutto il materiale utilizzato in quella scena, lavorare in questo modo permette a chiunque lavori su quel file di trovare immediatamente file mappe pur non avendo mai preso parte al progetto fino a quel momento.
Lo stesso 3d studio max di default, quando salviamo un file ha impostato il salvataggio in una cartella denominata max, contenente tutti i file di progettoimage

Questa cartella è posizionata solitamente in documenti e si chiama 3d studio max, ovviamente noi possiamo salvarla dove vogliamo e rinominarla con il nome del nostro progetto.
Per assegnare una cartella di lavoro al nostro progetto, basta all’apertura del programma assegnarla dal menù principale di 3d studio MANAGE – SET PROJECT FOLDER
image
Assegnare un nome ed una posizione alla cartella di progetto
image
la cartella di progetto contiene tante sottocartelle e quando salveremo i file, in automatico il programma ci proporrà la cartella giusta dove salvare i nostri file in modo che sia tutto ordinato
Queste sono le cartelle contenute in una cartella di progetto
image
le più importanti, almeno quelle che uso di più sono
AUTOBACK – contiene i file di autosalvataggio della scena
DOWNLOADS – contiene i file utilizzati nella scena scaricati dal web
IMPORT – contiene i file importati con altre estensioni tipo dwg 3ds skp ecc
MATERIAL LIBRARY – contiene i file .mat materiali usati nella nostra scena
PROXIES – contiene gli eventuali file proxies usati nella scena (si tratta di oggetti solitamente molto pesanti , resi leggeri appunto con il alberi, auto, vegetazione varia ecc)
RENDERPRESET – contiene i file di impostazione del settaggio render
SCENES – contiene i file .max della scena

i solitamente uso questi, ma magari anche gli altri sono utili, comunque in questo modo possiamo tenere in ordine il nostro progetto e sopratutto una volta completato il nostro lavoro possiamo archiviarlo con il massimo ordine possibile

Ti è piaciuto l’articolo? Per rimanere sempre aggiornato iscriviti ai FEED

#tutorialsketchup #tutorialautocad #tutorialrevit #tutorialblender #tutorialvray #tutorialrhinoceros #tutoriald5render #sketchup #autocad #revit #blender #vray #rhinoceros #d5render

Ti lascio una serie di link utili qui sotto trovi il link a tutti i tutorial per argomento

VRAY SKETCHUP - VRAY 3DS MAX - VRAY RHINOCEROS - AUTOCAD - ARCHICAD - 3DS MAX - SKETCHUP 3D - ARTLANTIS - CATIA V5 - GIS - RHINOCEROS - GRASSHOPPER - REVIT - PHOTOSHOP - VIDEOTUTORIAL - CINEMA4D - MENTALRAY 3DS MAX - MOI 3D - SOLIDWORK

se invece sei interessato ai corsi di formazione ti lascio un elenco di tutti i corsi di cui ci occupiamo

CORSO VRAY 3D STUDIO MAX

CORSO VRAY SKETCHUP

CORSO VRAY RHINO

CORSO AUTOCAD 2D 3D

CORSO RHINOCEROS

CORSO SKETCHUP 3D

CORSO REVIT ARCHITECTURE

CORSO ARCHICAD

CORSO PHOTOSHOP PER L'ARCHITETTURA

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

errore: Content is protected !!